(guardate che intro, per farvi un'idea)
Quest'ultimo si è presentato benissimo già con un filmato introduttivo davvero delizioso e si è riconfermato un ottimo investimento quando, all'inizio dell'avventura, mi ha permesso di scegliere il livello di difficoltà.
Ora, il terzo episodio è stata davvero una bella sorpresa ma dopo 120 ore, di cui la gran parte passata a percorrere corridoi tutti uguali ad affrontare nemici tutti uguali usando sempre le stesse strategie quando invece avrei preferito approfondire i caratteristici social links, più per curiosità che per necessità di completamento, mi ha lasciato con la convinzione che sarebbe stata un'ottima visual novel se depurata della componente ruolistica e che giammai l'avrei rigiocato.
Eccoci ora alla settantesima ora di Persona 4, dove grazie alla scelta di un livello di difficoltà inferiore posso spendere il minimo indispensabile di tempo nei dungeon a macinarmi lo scroto sull'altare dei punti esperienza e godermi la moltitudine di sfaccettature che invece mi aspettano nel mondo quotidiano.
Con alcune amicizie già cementate e diverse che oscillavano tra l'ottavo ed il nono livello, a due passi dal completamento, mi sentivo fiducioso sul''ottimo lavoro svolto quando una piega inaspettata degli eventi mi ha portato a saltare in un attimo ben due mesi di gioco fittizio e atterrare bruscamente su di un finale piuttosto deludente.
Messa da parte la sorpresa scoprivo che mi avevano affibbiato il penultimo dei sette finali disponibili, mistero irrisolto ma non tutto è andato in malora.
Ora, se la situazione fosse stata come per il terzo, bella lì, ci rivediamo eventualmente in un futuro remoto ma la possibilità di ricominciare da capo, in un new game che non solo mi lascia con diverse risorse accumulate nella precedente avventura ma mi permette pure di armeggiare con variabili come l'esperienza e il denaro guadagnati a seguito degli scontri mi consente di tornare bello pimpante sui miei passi e ritentare un approccio più metodico in una frazione di quelle iniziali settanta ore, già perché oltre a un accumulo delle suddette esperienza e denaro significativamente maggiorato posso saltare a piè pari scene già viste.
Insomma, un gradito riconoscimento che alcune delle caratteristiche tipiche di un genere possono anche essere messe da parte per l'apprezzamento dell'opera, sempre che la cosa sia lasciata a discrezione dell'utente.
Nessun commento:
Posta un commento